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Fatta di 1000 sfumature diverse...non so dire molto su me stessa...lascio agli altri le parole.

venerdì 8 settembre 2017

Visual emotional network

“Un occhio può minacciare come una pistola carica, oppure può insultare come sibili o calci nel suo stato d’animo alterato, può essere un fascio di gentilezza. Può rendere il cuore danza di gioia… Una delle cose più belle in natura è lo sguardo dell’occhio; trascende le parole; è il simbolo corporeo dell’identità.”

Ralph Waldo Emerson

 Oggi mi sono ritrovata a pensare alla capacità trasmissiva che ha uno sguardo e a tutto quel mondo di emozioni e sensazioni che vi si nascondono dietro. Come lo stesso Emerson dice, gli occhi possono celare rabbia,  fastidio , gentilezza,tenerezza , amore  e possono identificare una persona , da qui " simbolo corporeo dell'identità" .  Si può cogliere intraprendenza , sicurezza di sè , ribellione, superbia, arroganza , solitudine , insicurezza, tristezza ovvero l'anima di quel qualcuno con il quale in quel momento incrociamo lo sguardo. 

Oggi si parla di un vero e proprio "linguaggio dello sguardo":  psicologi, sociologi, medici  ne fanno  oggetto di studio , progettano esperimenti. Un medico di Urbino rinchiuse qualche tempo fa un gruppo di persone in una stanza e indusse loro a guardarsi fisso negli occhi , ne uscì fuori che lo sguardo fisso può alterare lo stato di coscienza , può provocare addirittura allucinazioni. Altri  invece hanno studiato  il gioco di sguardi  che si instaura tra un uomo e una donna come  tecnica di  corteggiamento e seduzione : indugiare con gli occhi sull'altro si traduce in attesa e desiderio, uno sguardo complice  invece in sintonia tra i due, uno sguardo timido in atteggiamento guardingo . Altri esperimenti invece erano tesi a dimostrare che le coppie davvero innamorate tendono a guardarsi negli occhi per più di un minuto e ce ne sono tanti altri di esperimenti e teorie di cui probabilmente non siamo a conoscenza.

C'è una netta distinzione poi  tra le diverse tipologie di sguardi : sguardo fisso, sguardo in alto a destra,sguardo in basso a sinistra  e così via, ciascuno con un proprio  significato. E' chiaro quindi che lo sguardo nasconde le diverse  sfumature dell'anima e si relaziona ad altri sguardi , si intreccia ad una rete infinita di emozioni recondite . 



Ma davvero tutti sono in grado di capire quel  mondo celato ? O è un pregio di pochi? 

E si può nascondere il proprio io ad altri occhi attenti?

Onestamente credo che ,studiosi a parte, solo chi ha una certa sensibilità sia capace di vedere oltre, non occorre essere parenti, amici o  coppie per poter " leggere ", ma bisogna sapersi relazionare in modo non superficiale. 

Perciò nella società nella quale siamo oggi, fatta di infiniti relazioni sociali , invito a "leggerci" di più.