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Fatta di 1000 sfumature diverse...non so dire molto su me stessa...lascio agli altri le parole.

giovedì 3 luglio 2008

Pride and Prejudice

Ieri mi è capitato di rivedere ,dopo tanto tempo, il film "orgoglio e pregiudizio"tratto dal celebre romanzo della scrittrice inglese Jane Austen. Il romanzo ha come temi principali l'orgoglio del signor Darcy e il pregiudizio di Elisabeth Bennet nei suoi confronti.
Ma cosa significa esattamente essere orgogliosi al giorno d'oggi?
Si pensa all'orgoglio come a qualcuno che crede fortemente in se stesso, che ha una così alta opinione di sè da guardare gli altri dall'alto in basso e come a qualcuno che non vuole altro che l'attenzione su di sè e se ne frega degli stati d'animo altrui.
Ma è davvero questo l'orgoglio?non è forse dettato più spesso , da un meccanismo di autodifesa che prende il sopravvento quando ci si sente attaccati o non compresi fino in fondo,quando ci si sente in balia delle onde?perchè vedere in un simile atteggiamento necessariamente un'accezione negativa?perchè non ci si sofferma a pensare cosa si nasconde dietro quell'atteggiamento di finta superiorità?
Da qui il pregiudizio,letteralmente giudizio prematuro ovvero una valutazione fatta prima ancora di avere tutte le basi per farla.Tutto questo perchè? perchè a volte ci troviamo di fronte a delle scelte o pseudo tali e non avendo elementi sicuri tendiamo all'approssimazione fino a quando qualcuno o qualcosa non ci dimostra quanto lontani dal vero in realtà fossimo o in qualche caso quanto avessimo ragione.
Io son la prima a commettere questo errore...l'esperienza e il mio vissuto mi hanno indotta spesso a farmi un'idea approssimativa sugli altri,a dare più fiducia a qualcuno piuttosto che a un altro semplicemente per far fronte alla paura incondizionata che quel qualcuno potesse ferirmi di più rispetto all'altro. Ma non è detto che sia così no?Forse il pregiudizio è solo un modo apparente per semplificare la realtà,anch'esso un modo per quanto meno pulito e di sicuro più criticabile rispetto ad altri, di difendersi ponendo perciò le mani avanti come solitamente si usa dire.
Non si potrebbe evitare ciò? perchè risulta così difficile?

10 commenti:

ROSA E OLIVIER ha detto...

"E'l naufragar m'è dolce in questo mare."...!?

Ciao e un caro saluto!

Albert ha detto...

Ciao Jeorgie io più che orgoglio provo rancore nei confronti di persone che mi dicono qualche parola che mi ferisce.
Quelle mi fanno veramente male,quando mi capita di litigare con qualcuno, inoltre difficilmente mi capita di fare il primo passo per riappacificarmi. Oltre che dall'orgoglio sono anche preso dal timore, che tale persona non voglia fare pace, e mi dica qualche altra cosa che possa farmi sentire.
Come vedi ho sempre continui ripensamenti, timori eheh..
Notte dolcissima.

Demangels ha detto...

se hai timore che quella persona non voglia far pace con te .allora vuol dire che ti importa di lei...e allora perchè non superare questo scoglio? magari quella persona ti ha fatto male senza accorgersene... o non ha consapevolezza di quanto possano averti fatto male le sue parole no?L'orgoglio è giusto e sensato quando non supera il limite...in tal caso diventa errore.
Ciao

Albert ha detto...

Si è vero quello dici :), sai mi hai fatto venire la curiosità di vedere il film "Orgoglio e Pregiudizo".
Magari dopo averlo visto ti darò una mia opinione :).
Ciao.

Demangels ha detto...

bel film...ti darà un'idea chiara di come le apparenze spesso possano ingannare.
ciao

ambra ha detto...

ciao jorgie...belle parole

Albert ha detto...

Georgie, inserisco qui il commento di Stella, è stata lei a chiedermelo. Avrebbe voluto farlo direttamente lei, ma non è iscritta a blogspot. A differenza mia avrai impostato che possono commentare i tuoi post solo gli iscritti.
Comunque anche lei è una ragazza molto buona, dolce.
Questo è il suo messaggio:

Ciao Jorgie, auguri x il tuo neo-nato blog!!
E' vero orgoglio e pregiudizio sono due stati d'animo molto particolari che non hanno un'intrepretazione univoca.. Spesso come tu dici nascondono una certa fragilità e insicurezza che si cerca in tutti i modi di celare con atteggiamenti oltremodo spavaldi e di superiorità. Questo in specie sarebbe l'orgoglio. Sentimento che a volte ci fa impuntare su piccolezze facendoci perdere di vista le cose importanti della vita. Anche se un pizzico d'orgoglio nn guasta quando è sinonimo di autostima..
Il pregiudizio però, a
mio avviso, è molto + limitante esso non è solo frutto di paura ma anche di una certa chiusura mentale che il più delle volte non porta a nulla di buono.
Come si può esprimere una valutazione senza conoscenza? Quando si hanno pregiudizi ci si precludono molte strade, molti mondi, molte esperienze.
Bisognerebbe cercare di essere flessibili il + possibile, ma questo non vuol dire violare la propria personalità andando contro i propri ideali e valori morali, significa però non guardare chi è diverso da noi (in senso lato e quindi anche come stile di vita abitudini, idee ecc) con sospetto e chiusura. Perchè io credo che spesso è proprio da quelle che ci sembrano le strade + asfaltate e aride che con immensa sorpresa vediamo crescere i fiori..
Stella

Demangels ha detto...

x STELLA....ciao,
ti ringrazio per il commento fatto...
Ciò che vorrei aggiungere è che, si, come te credo che il pregiudizio talvolta sia qualcosa che vada oltre e implichi una certa chiusura mentale soprattutto quando si parla di razzismo,discriminazioni sociali,vedasi il caso dei rom e del timore che molti hanno di gay e di tutti quelli che non rientrano in apparenza nella "normalità"....Ma credo anche che questa approssimazione di giudizio sia del tutto innata nella mente umana,vuoi per una certa paura dell'ignoto,vuoi come meccanismo di difesa..se ci pensi anche il trovare simpatico o antipatico una persona a prima vista è sinonimo di pregiudizio no?quante volte si è detto"a pelle quel tipo mi sta antipatico" e poi invece conoscendolo si è mostrato l'inverso di quel che sembrava...è umano ...ma si,mai chiudersi in esso,è necessario andare oltre ,non fermarsi mai alle apparenze,essere flessibili e aperti agli altri sempre anche quando si scontrano culture,pensieri e convinzioni.
Spero si ricevere altri tuoi commenti su questo blog...
grazie
ciao.

Albert ha detto...

Ciao cara Georgie,allora per cambiare l'impostazioni e permettere di far inserire commenti anche ai non iscritti, dopo esser entrata nel blog devi cliccare su Personalizza, poi cliccare su Impostazioni, ci sono una serie di link, devi andare su commenti dove trovi scritto "Chi puo fare commenti", devi scegliere chiunque.
In tal caso potrai ricevere i commenti di qualunque utente. Spero di esserti stato di aiuto.
Per il resto come va dolce ragazza, trascorso un buon fine settimana.
Spero di risentirti domani ti auguro una buona notte
Albert.

Albert ha detto...

Ciao Georgie come va? Io stasera sono stanco, tra non molto vado a dormire.
Immagino che in questo periodo sarai impegnata con gli studi visto che sei vicina alla Laurea..
Quindi adesso che tutti possono inserire commenti vedrai che Stella ti scriverà tanti bei commenti. Dice che gli piace il tuo blog.
Notte a domani,
Albert